LA TRADIZIONE DELLA SCUOLA
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La statua del Generale Yue Fei nel mausoleo ad Hangzhou |
Oltre ai riferimenti contenuti in autorevoli testi scritti (citati in seguito), esiste quanto è pervenuto attraverso la tradizione orale. Secondo le informazioni tramandate da generazioni di allievi e maestri, la fondazione delle prime scuole dello stile Liuhéquan sarebbe avvenuta durante la Dinastia Song (960-1279) ad opera del Generale Yue Fei (1103-1142), che, oltre a questa arte marziale "esterna", si dice abbia creato anche la sequenza di esercizi esterni e morbidi denominati Shier duangin (dodici pezzi di broccato), successivamente divenuti Buaduangin (otto pezzi di broccato), e posto le basi da cui successivamente si sarebbe sviluppata l'arte marziale "interna" denominata Xingyiquan. Le diverse
fonti a nostra disposizione concordano sul fatto che il personaggio chiave
per la comprensione dell'evoluzione del sistema Luk Hop Moon è il Gran
Maestro Lau Tsoi San, esperto di diversi stili di Kung Fu (Liu He Quan,
Xingyiquan, Baguazhang, Taijiquan ...). |
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Il Granmaestro Lau Tsoi San |
Lau
Tsoi San (Liu Fengshan) conosciuto anche come Caizhen, rimasto
orfano all'età di 16 anni e già iniziato alla pratica delle arti marziali,
ha vagato in lungo e in largo attraverso tutta la Cina per molto tempo,
facendo i mestieri più disparati per sopravvivere e sempre alla ricerca
di una vera scuola di kung fu. Dopo alcuni anni, ha conosciuto il maestro Lau Tak Fun (Liu De Kwan), addetto alla
scorta dei valori per conto del governo imperiale. Costui, avendo notato
la sua grande predisposizione alle arti marziali, lo ha adottato (dandogli
il proprio cognome: Lau) ed ha integrato e raffinato il suo addestramento.
Lau Tsoi San è stato quindi scelto a sua volta per fare parte delle scorte
ai valori di proprietà pubblica. Ciò era considerato un grande onore in
quanto una persona doveva avere caratteristiche di ottimo praticante di
arti marziali e di onestà indiscutibile. In seguito Lau Tsoi San ha appreso
il Taijiquan della Famiglia Wu dal maestro Wu
Quanyou (diretto allievo di Yang Lu Chan, fondatore dello
stile Yang, Wu Quanyou insegnò a tre allievi importanti uno dei quali - Wu
Chian Chuan - fu il fondatore dello stile Wu di Taijiquan e un altro fu
il Gran Maestro Lau Tsoi San. Il Taijiquan della Scuola Luk Hop Moon presenta
caratteristiche miste). Successivamente ha appreso lo Xingyi Quan direttamente
da un discendente della "dinastia" marziale fondata dal Generale Yue Fei,
il maestro Geng Jishan, di cui troviamo
nei testi la genealogia. |
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Nella Scuola si racconta un episodio, molto significativo, accaduto al Gran Maestro Lau Tsoi San, che lo rende famoso ancora oggi. In un paesino un noto maestro conosciuto per la potenza delle sue tecniche di calcio aveva invitato Lau Tsoi San al saluto rituale. Mentre Lau Tsoi San si accingeva ad eseguirlo, il maestro lo attaccò con una tecnica di calcio. L'esperienza del Taijiquan permise a Lau Tsoi San di evitare il colpo e la sua conoscenza dello Xingyiquan gli consentì di ferire ed abbattere l'avversario. Ciò destò lo stupore e la grande ammirazione di tutta la gente del villaggio. Il Gran Maestro Lau Tsoi San ha avuto vari allievi, tra i quali un figlio (deceduto nel 1986) e il Gran Maestro Wong Seung Ting. Dopo l'instaurazione in Cina del regime comunista, la Scuola ha dovuto sciogliersi e gli allievi si sono dispersi. Si conoscono solo i paesi nei quali si dovrebbero essere recati. |
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il Granmaestro Wong Seung Ting |
Wong Seung Ting (Huang Shunting) si è rifugiato ad Hong Kong, ove per molti anni ha insegnato arti marziali ed ha avuto numerosi allievi e nove (alcune fonti dicono otto) discepoli cinesi, successivamente divenuti a loro volta maestri della Scuola Luk Hop Moon. Il primo tra questi, Xie Xishao fino a qualche anno fa viveva a Pechino, si occupava di politica ed aveva, almeno ufficialmente, abbandonato la pratica e l'insegnamento delle arti marziali. Il secondo, Zhang Binxin, vive a Canton, insegna le arti marziali a pochi allievi fidati. È considerato il migliore conoscitore delle tecniche della Scuola, in particolare del Baguaquan e dello Xingyiquan. Zhang Binxin è stato frequentemente visitato a Canton da maestri ed allievi della Scuola. Nel 1976 Wong Seung Ting è rientrato in Cina Popolare, a Canton. Nel 1980 è riuscito anche a recarsi a Pechino ove, dopo molte ricerche, ha trovato il figlio di Lau Tsoi San: Lau Wan Hoi (Liu Wun Hai). Con la sua collaborazione ha trascritto in cinese classico tutte le tecniche della Scuola ed ha progettato di riunire in un'unica grande Associazione internazionale tutti i praticanti collegati alla tradizione della Luk Hop Moon sparsi per la Cina e per il resto del mondo. Ma a causa delle rigidità del sistema politico cinese il sogno dei due Maestri è rimasto incompiuto. |
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Lau Wan Hoi è morto a Pechino nel 1986. Poco dopo, nel febbraio del 1987, il Gran Maestro Wong Seung Ting è morto ad Hong Kong. Prima di morire Wong Seung Ting ha affidato a Tang Kut Cheung il compito di portare a termine la sua opera di ricerca e di unificazione della Scuola. |
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Il maestro Si Fu Tang Kut Cheung |
Il Maestro Tang Kut Cheung (Deng Jixiang) è nato ad Hong Kong il 20 dicembre 1946. Rimasto orfano di padre, all'età di otto anni è stato adottato dal Gran Maestro Wong Seung Ting, che all'epoca era professore di Inglese in una Scuola Superiore di quella città. Sotto il controllo severissimo del Gran Maestro, Kut Cheung ha imparato il Cinese scritto e l'inglese ed ha dedicato molte ore del giorno agli studi ed alla pratica delle arti marziali. Nel 1969 Tang Kut Cheung è venuto in Europa; ha trascorso brevi periodi in Spagna, Svezia, Germania, prima di stabilirsi in Olanda, ad Amsterdam, dove è vissuto dal 1974 al 1982. Indi si è trasferito in Italia. Fondatore di numerosi centri di arti marziali tradizionali cinesi, è considerato il migliore conoscitore delle tecniche di Chi Kung (Qigong) e di Medicina Tradizionale della Scuola. È il Supervisore tecnico della "Chinese North Shaolin Luk Hop Moon International Wushu Association". Le informazioni collegate alla attività di Si Fu Tang in Italia sono riportate nella pagina "LHM in Italia". |
Il Liuhequan (Luk Hop Kuen) nella tradizione marziale cinese
Lo stile di wushu denominato Luk Hop Kuen (Liuhéquan) - nucleo centrale attorno al quale ruota lo studio delle varie discipline praticate nella nostra Scuola - occupa, all'interno del variegato mondo delle arti marziali tradizionali cinesi, un posto di indiscusso prestigio. Ne fanno fede i riferimenti contenuti in opere specializzate.
Le citazioni più facilmente reperibili in Occidente sono le seguenti:
1)
"The following is a list of the methods of Chinese boxing which includes
the names of some of the famous masters.- In some cases so little is known about
the method that not even the names of the masters are available.- In other cases
the names are known though their dates, and Chinese readings are unknown.
| LIU-HO CH'UAN North |
"Six
Combinations" boxing |
CH'EN HSI-I |
| LIU-HO PA-FA North |
"Six Combinations,
Eight |
WU I-YUN |
| LO-HAN CH'UAN North | "Buddha's
Disciples" boxing an offshoot of shaolin... " |
(Donn F.Draeger, Robert W. Smith - Comprehensive Asian Fighting Arts - precedentemente pubblicato con il titolo Asian Fighting Arts, Kodansha International, Tokio-New York-London, 1969-1980, pag.199-200).-
2) "...nel 960 il generale Chao K'uang Yin unifica nuovamente la Cina dando origine alla dinastia Sung (960-1279).- Inizia così un altro periodo di splendida fioritura culturale ed artistica caratterizzato però da una grave crisi politica a militare.- Grazie all'opera di grandi maestri anche le arti marziali continuano a perfezionarsi ed il nome Shaolin diviene sempre più famoso...- Un ... maestro molto noto, Chen Hsi I, fondò lo stile Liu Ho Ch'uan ossia Pugilato delle Sei Combinazioni.-
Tale denominazione si riferisce alle sei relazioni fra le varie parti del corpo umano, pensiero e Ch'i (energia interna) che bisogna tener presenti durante l'esecuzione delle tecniche:
1.
Mano e piede
2. Gomito e ginocchio
3. Spalla ed anca
4. Tecnica e pensiero
5. Pensiero e Ch'i
6. Ch'i e forza
..."
(Chang Dsu Yao, Roberto Fassi - Enciclopedia del Kung Fu Shaolin - (in 3 vol.), Edizioni Mediterranee, Roma, Vol. 1°, 1986, pag. 23).-
3) "During the Song Dynasty (960-1279) wushu associations were organized among the people. There are records of archery, cross-bow, staff and wrestling societies, every street and alley became a practice ground, with performances of horn-butting. boxing, kicking, staff and cudgel play, dances with broad-swords, spears, and archery. Traditional tales such as Outlaw of the Marsh, about the rebellion of peasant heroes against the corrupt Song government officials give a vivid picture of wushu in that period (p.7)... It is difficult to accurately assess just how many styles are practised today across China. There are more than 100 schools and many individual styles within each of these schools... Nan Quan, the Southern School of boxing, a vigourous and aggressive school popular south of tha Yangtze River (p.15)... Bei Quan, the Northern School of Boxing is a generic term for those schools in the provinces north of the Yangtze River.- Characterized by speed and strength, the Northern School emphasizes variations of kicking and footwork, hence the common saying "Southern fists, Northern legs".- The major styles of the Northern School are...Liuhe Quan (Six-Harmony Boxing) ... (p.16)".
(Li Tianji e Du Xilian - A Guide to Chinese Martial Arts - Foreign Languages Press, Beijing, 1991, pagg. 7, 15-16).-
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