Tradizione

Yue Fei (岳飛) e le radici della Scuola Liu He

Generale Yue Fei

La storia della Scuola rappresenta le sue radici, le fondamenta sulle quali appoggia tutta la tradizione e la pratica. Per quanto ci riguarda le informazioni divulgate non sono solamente quelle tramandate oralmente dai maestri, ma anche quelle collezionate a seguito di ricerche e studi, interviste e contatti, confronti e condivisione con i più referenziati conoscitori della storia della Luk Hop Moon.

Oltre ai riferimenti contenuti in autorevoli testi scritti, esiste innanzittutto quanto è pervenuto attraverso la tradizione orale. Secondo le informazioni tramandate da generazioni di allievi e maestri, la fondazione delle prime scuole dello stile Liuhequan sarebbe avvenuta durante la Dinastia Song (960-1279) ad opera del Generale Yue Fei (Ngok Fei) 岳飛 (1103-1142), oltre a questa arte marziale, si dice abbia creato anche la sequenza di esercizi di Qigong denominato Shierduangin (dodici pezzi di broccato), successivamente divenuti Buaduangin 八段錦 (otto pezzi di broccato); ideato un metodo di combattimento  molto pratico, specializzato nel Qinna 擒拿 (prese, leve e controlli) denominato Yingzhaopai 鷹爪派 (in cantonese Ying Jow Pai) cioè il metodo degli "artigli dell'aquila"; e posto le basi da cui successivamente si sarebbe sviluppata l'arte marziale "interna" denominata Xingyiquan 形意拳, potente stile da battaglia pensato per essere lo sviluppo a mani nude delle tecniche di combattimento con la lancia da guerra cinese. 

Il diretto collegamento con la figura di Yue Fei non è un dato certo, molte scuole di arti marziali cinesi, peraltro, vantano tra i maestri antichi la mitica figura del generale cinese, e questo non è quasi mai attendibile. Nel nostro caso, tuttavia, lo studio della genealogia e i riscontri provenienti anche da opere scritte da studiosi estranei alla tradizione della scuola, suggerisce che vi possa essere un effettivo legame con Yue Fei. Questo legame si può individuare in due direzioni diverse.

Innanzittutto è lo studio della storia dello Xingyiquan (Yin I Kuen) . Esso infatti costituisce uno degli stili interni propri dell'insegnamento dei maestri della scuola, primi tra tutti il Granmaestro Liu Caizhen 刘彩臣 (Lau Tsoi San) e del suo allievo Granmaestro Huang Shunting 黄宣庭 (Wong Suen Ting),  che ha dedicato allo Xingyi uno dei cinque libri da lui scritti in cinese classico, libri mediante i quali ha consegnato ai posteri l'eredità della sua conoscenza. Detta genealogia porta, a ritroso, dal Gran Maestro Wong Seun Ting attraverso le figure di Liu Chaizen, Geng Jishan, Liu Jilan, Li Fei Yu, Ma Xueli e Dai Longbang, Cao Ji Wu, fino al famosissimo maestro Ji Longfeng (Ji Jike), e dunque allo stesso Yue Fei.

Un secondo importante collegamento con Yue Fei e, in ragione di questo, con la tradizione Bei Shaolin (Pak Siu Lam), deriva dallo studio del lignaggio che, attraverso il famosissimo maestro Liu De Kwan 刘德宽, fa giungere sino a Liu Chaizen la pratica fondamentale dello Yue Shi San Shou 岳家拳 (i movimenti liberi delle mani della famiglia Yue) che costituiscono una componente del metodo Luk Hop Kuen (Liuhequan), conosciuto  anche con il nome di "San Sap Luk San Sao" (i trentasei movimenti liberi delle mani). Lo studio approfondito dello Yue Shi San Shou consente di comprendere come questo sia effettivamente composto da innumerevoli teniche di Qinna e Shuaijiao (il grappling - trapping e wrestling), ma non è dato sapere se si tratti dello stile Yingzhaopai, con il quale ha tuttavia diverse affinità.